Traduzioni giuridiche legali finanziarie

Le traduzioni legali sono delle particolari traduzioni che riguardano appunto l’ambito legale. Data la loro rilevanza, è fondamentale che queste non siano trattate come un documento qualunque, ma la corrispondenza dei due testi (originale e tradotto) sia perfettamente fedele.

Per questo motivo il ruolo del traduttore giuridico è importantissimo, visto che solo un professionista in possesso di tale titolo è in grado di garantire un servizio ad hoc.

Il campo legale, finanziario e giuridico prevede infatti l’utilizzo di terminologie specifiche, le quali non possono assolutamente essere tradotte in maniera approssimativa, diversamente il documento potrebbe perdere la sua validità una volta esibito nel Paese straniero di destinazione, causando in questo modo non pochi disguidi, per esempio vedere annullato il proprio titolo di studio e non poter magari esercitare la propria professione oppure dover ripetere l’esame di guida perché la patente non viene considerata valida e così via.

Traduttore giuridico: non un semplice traduttore

Il traduttore giuridico, per diventare tale, deve sottoporsi ad un apposito esame di idoneità, da sostenere presso la Camera di Commercio della sua Provincia di residenza, iscriversi all’Albo presso la Cancelleria Civile del Tribunale e dimostrare di avere la fedina penale pulita esibendo un certificato dei carichi pendenti recente.

L’iscrizione all’Albo ha il costo di 168 Euro da versare una tantum.

A tutta questa documentazione deve inoltre allegare il Curriculum Vitae aggiornato, una fotocopia del codice fiscale e della carta d’identità, tutti i titoli di studio conseguiti (diplomi, lauree, master e via discorrendo), ma soprattutto le fatture degli ultimi cinque anni (tre se madrelingua) che attestino la continuità della sua attività nella traduzione/interpretariato per la lingua con la quale intende operare.

È conosciuto anche con l’acronimo CTU, ovvero Consulente Tecnico d’Ufficio, anche perchè è, a tutti gli effetti, un perito del Giudice. Può altresì esercitare il suo lavoro all’interno di istituti bancari, questure, prefetture, studi notarili, consolati, ambasciate e studi legali.

Quali documenti traduce un traduttore giuridico

Un traduttore giuridico si occupa della traduzioni di documenti (dall’olandese all’italiano per esempio come procede Pierangelo Sassi), tra cui certificati di laurea, certificati di nascita, bilanci, contratti di lavoro, sentenze di diversa natura (per esempio divorzio o condanne civili/penali), atti di vendita/acquisto di beni mobili e immobili all’estero, decreti legislativi, certificati penali, adozioni, patenti di guida e passaporti.

Questa figura professionale è sempre più richiesta, in quanto la globalizzazione ha fatto aumentare in maniera esponenziale le migrazioni, le adozioni, i matrimoni e le collaborazioni tra aziende di differenti Paesi. Il suo compito è quella di dichiarare, sotto giuramento e tramite un atto pubblico, l’assoluta veridicità di quanto tradotto da un determinato documento, diversamente ne risponderebbe legalmente e civilmente.

Poiché potrebbe essere chiamato a collaborare con le Forze dell’Ordine per tradurre le intercettazioni telefoniche durante le indagini su terrorismo, mafia, spaccio di sostanze stupefacenti e via discorrendo, gli è anche richiesto il massimo riserbo su quanto appreso.

Come trovare un traduttore giuridico accreditato

Per trovare un traduttore giuridico accreditato è molto semplice: ti basterà andare in qualsiasi Tribunale e richiedere la consultazione della lista messa a disposizione dal Giudice, nella quale vengono indicati tutti i rispettivi contatti.

Un’altra valida alternativa sono le agenzie di traduzioni asseverate reperibili sul web.
Non tutti sanno infatti che il traduttore giuridico può operare in qualunque città e al momento della richiesta di asseverazione non è necessaria la presenza del cliente in Tribunale; pertanto questo ti permetterà di chiedere diversi preventivi e scegliere quello più conveniente.

Quando serve una traduzione giuridica o legale

La traduzione giuridica, chiamata anche traduzione asseverata, occorre quando devi presentare dei documenti ufficiali in un Paese straniero ed è dunque fondamentale preservarne il valore legale.
Da quando viene tradotto nella lingua di destinazione, il documento originale sarà sempre corredato dalla sua traduzione mediante dei punti metallici.

Bisogna inoltre aggiungere che in Italia non sono autorizzate le traduzioni interlinguistiche: se per esempio bisogna tradurre un documento dall’inglese al francese, bisogna sempre procedere prima alla traduzione in lingua italiana.