La tecnologia e il settore industriale, due mondi che camminano assieme


Cosa vuol dire “Casa”? Certamente significa per tutti comfort, intimità e protezione, ma anche responsabilità. Tra le diverse comodità domestiche, forse la più rilevante è quella che consente di condizionare, dal punto di vista della temperatura, l’ambiente dove viviamo, beneficiando anche dell’uso di acqua sanitaria a temperatura ideale per prenderci cura dell’igiene personale. A monte di queste comodità c’è la caldaia. La caldaia è un elemento funzionale della casa molto particolare, la cui gestione, se non eseguita con la dovuta responsabilità, potrebbe incidere sul buon funzionamento divenendo fonte di potenziale rischio, sia per l’impianto, sia per chi vive in casa. Di seguito indichiamo 5 regole che bisognerebbe rispettare per garantire un ottimo stato di salute della caldaia di casa e quindi degli impianti dei quali è al servizio consentendo così un cospicuo risparmio energetico.

5 regole da seguire per una buona gestione dell’impianto di riscaldamento

Prima regola: non saltare mai la manutenzione periodica degli impianti, quindi anche e soprattutto della caldaia. Oltre agli obblighi di legge, è bene affidarsi ad centro di assistenza territoriale: per esempio, se hai bisogno di un centro specializzato nella manutenzione caldaia a Roma, per fare dei controlli periodici per monitorare lo stato di salute della caldaia e rilasciare tutte le certificazioni necessarie per essere in regola, anche dal punto di vista amministrativo, per non perdere l’occasione di beneficiare di importanti detrazioni fiscali. Il risparmio in bolletta inizia da qua.

Seconda regola: monitorare la temperatura ambientale, sia esterna che interna. Viviamo in un paradosso: d’estate la temperatura interna degli ambienti condizionati è pari a quella che mediamente è la temperatura degli ambienti esterni in inverno, la cui temperatura degli ambienti interni in questa stagione fredda, sarà pari ha quella che si registra mediamente d’estate fuori.
19° C sono la temperatura di comfort ideale in ogni stagione ed è bene sapere che ogni grado in meno nell’impostazione del termostato, consente un risparmio sino al 10% in bolletta. Oltretutto passare molto tempo all’interno di un ambiente con temperature o troppo basse o troppo alte rispetto all’ambiete esterno, non è salutare, bisogna sempre tenere presente lo sbalzo termico che il nostro corpo subisce nel passaggio da un ambiente all’altro.

Terza regola: controllare le funzioni on-off e il termostato dell’impianto attraverso l’installazione di dispositivi intelligenti. Si chiamano dispositivi smart che hanno la capacità di interagire con i nostri comuni dispositivi tecnologici quali smartphone o altri, attraverso connessione WI-Fi e App dedicate da installare sul proprio telefono che consentono la gestione e la programmazione in remoto di tutte le funzioni dell’impianto di riscaldamento di casa. Questo ci consente di avere maggior controllo sule funzioni e, grazie ad un buon impianto di monitoraggio, possiamo sempre conoscere lo stato di salute dell’impianto, consentendoci, in caso di malfunzionamenti, di contattare il centro assistenza per un intervento risolutivo.

Quarta regola: limitare al minimo la dispersione energetica. La ragione per la quale solitamente la temperatura dei termosifoni è ingiustificabilmente alta, è che buona parte del calore prodotto dal nostro impianto si disperde per via della presenza dei così detti ponti termici nella nostra cosa. Per fare un esempio: i vetri delle finestre sono un potenziale ponte termico, la porta d’ingresso ne è un altro esempio, il camino è un enorme ponte termico ecc. limitare al minimo la dispersione del calore che produce il tuo impianto significa farlo lavorare meno, bruciare meno gas, quindi, risparmiare in bolletta.

Quinta e ultima regola: rinnovare l’impianto di riscaldamento facendo sempre riferimento alle nuove soluzioni tecnologiche è una buona maniera per avere istallato in casa un impianto efficiente; bisogna considerare anche che l’aggiornamento degli impianti domestici è incentivato dallo Stato, consentendo ai cittadini che rinnovano il loro impianti di beneficiare di importanti agevolazioni fiscali e rimborsi. Non è necessario rifare da zero tutto l’impianto, già sostituire la vecchi caldaia con una di nuova generazione, significa innovare la sua efficienza e la sicurezza in esercizio. Quindi i vantaggi sono molteplici: impianto nuovo, più efficiente, meno consumi, maggiori prestazioni e meno spese.