Cabine estetiche in farmacia

Probabilmente hai già visto o sentito parlare delle cabine estetiche nelle farmacie.

“Il trend della cosmesi in farmacia è in crescita costante e, dal 2000 ad oggi, l’incremento medio dei cosmetici venduti in farmacia è stato dell’8,7% annuo. Dal 2007 ad oggi il volume di vendita dei cosmetici in farmacia è triplicato”, spiega Vincenzo Maglione, Presidente Gruppo Cosmetici in farmacia di Cosmetica Italia, (fonte ANSA).

Negli ultimi anni le farmacie sono sempre più orientate all’ estetica, farmacie “multiservizi”, un po’ come tipico ristorante italiano di provincia. Quello che da 30 anni è lì e che negli ultimi 30 anni avrà cambiato al massimo il colore della tovaglia.

Com’è fatto il menù, di solito? Antipasti di salumi e formaggi o di pesce… primi di pesce, primi di carne, secondi di pesce, o di carne, o caserecci (tipo lasagne ecc…) poi fanno le pizze normali, quelle speciali, quelle bianche… Insomma, fanno un po’ di tutto.

Per carità, se esistono ancora un motivo ci sarà. Vuol dire che c’è gente che continua ad andarci. Ma quando hai voglia di mangiare una pizza davvero buona SICURAMENTE non vai in un locale del genere. Scegli piuttosto una bella pizzeria, che fa la pizza napoletana.

Sostanzialmente non è che sia sbagliata l’idea dei corner nella farmacia. Ma dipende sempre da cosa stai cercando tu, di cosa hai bisogno e che cosa ti aspetti di trovare.

Se vai in un ristorante che fa un po’ di tutto ti aspetti di trovare una tagliata mediocre. Così se vai in una cabina estetica non ti aspetti un trattamento specializzato, che analizza le vere cause del tuo inestetismo e ti offre un percorso avanzato e personalizzato per eliminarlo alla radice.

Ti aspetti piuttosto un’estetista alle prime armi che ti proporrà al massimo qualche prodotto interessante per le mani, qualche crema o il classico trattamento al laser che però non risolve alla radice il problema.

Ma questo non è assolutamente un problema. Se quello che una donna sta cercando è un trattamento estetico “tradizionale” per le mani, o per il viso, ecc…

Il problema è quando ci si convince del fatto che “siccome il trattamento è fatto in farmacia allora è più sicuro”. Non è così ed ecco perché. Quando vengono inseriti i corner nelle farmacie, a fare i trattamenti NON è un medico o un farmacista, ma una semplice estetista, che in genere è all’inizio della carriera e non ha ancora una propria clientela.

Il corner in farmacia le permette quindi di stare lì dove la gente entra già di suo, senza che debba essere lei a cercarla. Attenzione: questo non è un post d’attacco alle cabine estetiche, ma è solo un modo per far capire alle donne, che magari hanno bisogno di un’analisi più approfondita, per il proprio caso, difficilmente troveranno un tale livello di specializzazione e di esperienza in questi corner.